ecende ecende è la linea di calzature italiana creata per i bambini che gattonano e muovono i primi passi.
Fondata nel 1984 nel cuore del distretto calzaturiero marchigiano, oggi Secende è conosciuta in tutto il mondo per la qualità eccellente, lo stile moderno e lo spirito innovativo dei suoi prodotti. Questo successo deriva dalla collaborazione continua con pediatri e dal dialogo diretto e costante con le madri.
Ogni bambino che muove i suoi primi passi parte per l’avventura più grande che ci sia: scoprire il mondo.
Per farlo, servono scarpe di qualità, sicure e alla moda, in grado di garantire al piede protezione e libertà di movimento. Le calzature SECENDE sono realizzate per accompagnare i bambini durante la fase del gattonamento e dei primi passi in tutta sicurezza.
Morbide e flessibili, con supporto posteriore alla caviglia e sempre in linea con gli ultimi trend della moda, le scarpine SECENDE sono il frutto di una costante ricerca sul prodotto e della collaborazione con esperti del settore medico. Non a caso SECENDE ha ricevuto il sigillo di approvazione dall’APMA.
Il piede è un organo complesso e armonico, formato da ossa, legamenti, muscoli e articolazioni e si sviluppa nel tempo in modo da sostenere tutto il corpo, adattandosi anche alle irregolarità del terreno.
Le sue numerosissime terminazioni nervose determinano la sensibilità superficiale al contatto e al calore, e quella profonda, necessaria al coordinato funzionamento delle articolazioni.
Nei primi mesi i piedi sono a tutti gli effetti organi di senso con cui il neonato raccoglie informazioni tattili; per questo bisognerebbe lasciarli il più possibile scalzi.
Dopo aver imparato a stare seduto, il neonato inizia a gattonare e, in questo modo, a stimolare la muscolatura plantare e delle dita. In genere i bambini cominciano a gattonare tra i 6 e i 12 mesi.
Il gattonamento difatti non è un prerequisito per camminare e ogni bambino ha un processo psicomotorio personale. In questa fase così delicata, compito del genitore deve essere innanzitutto quello di controllare che non ci siano ostacoli e/o pericoli negli spazi in cui gattona.
Una volta eliminati, è bene lasciarlo libero di fare suoi esperimenti il più possibile in autonomia. Solo in questo modo acquisirà gra-l dualmente sicurezza e si preparerà a poco a poco a mettersi in piedi. In tutti i suoil tentativi, l'atteggiamento di mamma e papà deve essere sempre giocoso e incoraggiante, mai preoccupato e troppo protettivo.
Chi ci segue da tempo lo sa bene:I primi passi sono una tappa fondamentale nella crescita del bambino.È importante perché è il momento in cui il bambino inizia a fare i suoi primi passi verso l'indipendenza.
Innanzi tutto:È bene ricordare che il bambino si tiene con i suoi passi, e non con l'aiuto di piedi o mani, ma solo con la sua forza.Con la prima volta che il bambino avrà un contatto con il pavimento, avrà la sensazione di essere in un nuovo spazio e di avere equilibrio.
Prima di far indossare le scarpe al bambino:È importante che, se può camminare e gergalmente, si proceda per gradi, iniziando con un antiscivolo. In maniera molto graduale:Si può farlo con un piedino caldo e protetto per la libertà di movimento e per imparare a camminare.Dopo un po' di "allenamento" in casa, aiutato da un ginocchio o dalle mani di mamma e papà, si può avanzare con la pianta del suo piede a mantenere una certa stabilità.E quindi quando è pronto per esplorare il mondo esterno, ecco qui che entrano in campo le prime scarpe.
È importante scegliere le scarpe giuste per il bambino, non solo per il comfort, ma anche per la corretta postura e per evitare problemi alla colonna vertebrale, soprattutto per chi muove i primi passi. Le scarpe ideali per un piede in crescita devono essere comode e morbide, per permettere la giusta mobilità senza comprimere o costringere.
La suola deve essere flessibile ma rinforzata nei punti giusti per dare stabilità e sicurezza. Ricordati che ogni 3 mesi il piede del bambino cresce, quindi misuralo spesso e cambia le scarpe quando sono troppo piccole.
I bambini crescono in fretta, e anche i loro piedi: aumentano in media ogni anno di 2 o 3 numeri (un numero corrisponde a 6,6 mm). È fondamentale misurare i piedi del bambino correttamente e nel momento giusto.
posiziona il piede del bambino su un foglio di carta, traccia il contorno, misura la lunghezza dal tallone all'alluce. Aggiungi 1,2-1,5 cm a questa distanza per ottenere la taglia esatta della calzatura da acquistare.
Fin dalla nascita è importante far controllare i piedi del bambino da uno specialista, in grado di riconoscere subito eventuali posture errate, malformazioni del piede o dell’apparato motorio.
Il pediatra di fiducia rimane la figura alla quale fare riferimento: può tranquillamente monitorare l’evoluzione del piede attraverso l’osservazione clinica oppure con l’aiuto di uno strumento a luce polarizzata, chiamato podoscopio, che restituisce una reale visualizzazione della pianta del piede. Se necessario sarà il pediatra ad indirizzare verso altre figure professionali, come il podologo o l’osteopata e solo in caso di patologie più serie lo specialista ortopedico.
E’ importante che anche i genitori collaborino attivamente con lo specialista e osservino i movimenti del bambino per riconoscere eventuali disturbi. Tra i piccoli difetti del piede, uno dei più diffusi è il piede piatto.
I bambini, alla nascita hanno tutti il piede fisiologicamente piatto. Soltanto più tardi, con la crescita, avviene quello che si chiama “processo di cavizzazione” del piede, che inizia intorno al quarto anno e si completa verso i nove, dieci anni.
Se questo problema persiste (o, al contrario, l’arco plantare è troppo arcuato) è necessario consultare un esperto, così come nel caso di anomalie nell’andatura e nella postura. Anche le dita meritano attenzione: l’alluce valgo o le dita che tendono a sovrapporsi possono essere corretti con successo se affrontati per tempo.
La forma del piede che il bambino presenta: se i due piedi hanno un aspetto nettamente diverso l'uno dall'altro.
La posizione del piede del bambino mentre dorme: se sul ventre in rotazione interna, se sul dorso in rotazione esterna.
Come il bambino siede, cioè se tende ad assumere la posizione rana (con gambe aperte all'esterno).
Se cammina in modo scorretto, se inciampa spesso, se si affatica rapidamente, se è molto scoordinato.
Se il bambino ha una piega glutea più alta e una più bassa.
Se ha una spalla o una scapola asimmetrica.
I genitori che scelgono SECENDE sanno di acquistare il meglio per i loro bambini perché:
Sono scarpe alla moda per vestire con uno stile fresco, comodo e moderno sin dai primi mesi di vita.
Suola e tomaia sono realizzate con materiali rigorosamente testati che proteggono il piede e accompagnano ogni movimento.
Il fondo è morbido, flessibile e antiscivolo per permettere al piede del bambino di mantenere il contatto con il terreno.
Per stimolare la mobilità, appoggiate il bambino sulla schiena e fatelo sgambettare liberamente.
Fategli indossare le prime vere scarpe solo quando inizia a gattonare.
Ogni 2-3 mesi controllate la lunghezza del piede e la corrispondenza con la taglia delle sue scarpe.
Dopo i 2-3 anni, ispezionate periodicamente piedi e unghie. Controllate l'andatura del bambino.
Verso i 3-4 anni di età effettuate una visita ortopedica e podologica.
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